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Sicurezza Alimentare

Lo sviluppo delle tecnologie per l’agricoltura e per l’intera filiera agroalimentare ha costituito e costituisce un elemento di fondamentale importanza per aumentare la capacità produttiva del Pianeta.
Sono pertanto essenziali soluzioni e proposte che sappiano coniugare i necessari miglioramenti dei sistemi di produzione alimentare e di trasformazione e conservazione del cibo con la sostenibilità di prodotti e processi.
Il rapporto tra cibo e salute coinvolge elementi fondamentali delle condizioni di igiene e di qualità dei sistemi di produzione ma riguarda anche la ricerca medica soprattutto nell’analisi della relazione tra cibo e patologie.
Per tale motivo, nell’ambito del progetto “Sicurezza Alimentare” proponiamo in protocollo di sanificazione, offrendo una soluzione compatibile sia con il prodotto agro-alimentare sia con l’Ambiente.

La soluzione Perossido di Idrogeno

Il Perossido di Idrogeno offerto al mercato ha particolari caratteristiche che lo defferenziano dai prodotti similari, già presenti. La molecola del Perossido di Idrogeno contiene un atomo di ossigeno supplementare, rispetto alla molecola di acqua. Il legame fra i due atomi di ossigeno, il cosiddetto legame perossido, si rompe quando si formano due radicali H-O°.
Questi radicali reagiscono rapidamente con altre sostanze, formando nuovi radicali avviando così, una reazione a catena.

OSSIDANTEPOTENZIALE DI OSSIDAZIONE
Fluoro3,0
Idroradicali2,8
Ozono2,1
Perossido di Idrogeno1,8
Permaganato di Potassio1,7
Diossido di Cloro1,5
Cloro1,4

Il Perossido di Idrogeno offerto si distingue per la sua elevata stabilità e selettività, può essere utilizzato in ogni situazione indipendentemente dall’umidità, temperatura e pH. Può essere diffuso tramite aria, acqua e terreno.
In alcuni casi si può abbinare con altri principi, per aumentarne e accelerarne i processi ossidativi.

In questo modo, si ottengono processi di ossidazione innovativi offrendo sempre maggiori sviluppi nel campo della disinfezione. Questi nuovi processi producono radicali reattivi dell’ossigeno, senza l’interferenza dei catalizzatori metallici.
Il perossido di idrogeno è un forte ossidante. È più potente del cloro (Cl2), del diossido di cloro (ClO2) e del permanganato di potassio (KMnO4). Il potenziale di ossidazione del perossido di idrogeno è poco inferiore a quello dell’ozono. A differenza di altre sostanze chimiche, il perossido di idrogeno non produce composti o gas.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE
Efficace contro i microorganismi altamente resistenti
Elimina il biofilm ed evita le incrostazioni calcaree
Non contiene i prodotti tossici
E’ biodegradabile al 100%
E’ attivo indipendentemente dai parametri chimico-fisici del substrato.
Non provoca resistenza batterica
Non altera le proprietà organolettiche degli alimenti
Non lascia residui
I prodotti sono registrati e soddisfano la normativa vigente
Tempi ridotti di reazione
Il suo effetto è prolungato nel tempo
Misurabile
Di facile applicazione
Cloro

 

Il Perossido di Idrogeno offerto è un prodotto registrato che soddisfa la norma UNI EN 902 tipo I (prodotti chimici utilizzati nel trattamento dell’acqua destinata al consumo umano).

Il Perossido di idrogeno e la sicurezza alimentare

Gli inquinanti sono decomposti dai radicali liberi dell’ossigeno e al termine della reazione rimane soltanto l’acqua. Questi radicali liberi svolgono sia un’attività ossidante che di disinfezione poiché il Perossido di Idrogeno offerto elimina le proteine tramite l’ossidazione rimuovendo di conseguenza anche i microorganismi.

E’ utilizzato comunemente per rimuovere le sostanze inquinanti da substrati quali acque, acque reflue, aria e terreni in quanto:

  1. Arresta lo sviluppo batterico (per esempio bio fouling nei sistemi idrici);
  2. Può essere utilizzato aumentare lo sviluppo batterico (per esempio bio-bonifica dei terreni e delle acque reflue inquinate);
  3. Può anche essere usato per trattare gli inquinanti che possono essere facilmente ossidati (per esempio ferro e solfuri) o gli inquinanti poco sensibili all’ossidazione quali, per esempio, i solidi disciolti, benzina e antiparassitari);
  4. Deodora gli ambienti e abbatte la carica microbica in sospensione.

Il Perossido di Idrogeno offerto può essere utilizzato in combinazione con il gas ozono (O3) per ottenere il perossone, grazie a questa molecola si riesce a ossidare le sostanze difficilmente degradabili, senza la produzione di composti o fango.
Può essere usato per rimuovere il cloro residuo (declorazione).
Il cloro quando è ossidato da aria o condensato sui sistemi di trattamento residuo forma degli acidi corrosivi.
Quando il cloro è fatto reagire con il Perossido di Idrogeno quest’ultimo si scinde in acqua e in ossigeno mentre il cloro gassoso idrolizza in acido ipocloroso (HClO), che in seguito si ionizza negli ioni ipoclorito (OCl-).
La reazione tra perossido di idrogeno e ipoclorito avviene molto velocemente a differenza delle altre sostanze organiche e inorganiche le quali non sono in grado di reagire.

L’ elevata stabilità del Perossido di Idrogeno offerto garantisce la potabilizzazione delle acque: iniettandolo direttamente nell’acqua corrente destinata all’uso umano.
Non sono richiesti altri prodotti chimici o particolari equipaggiamenti per la diluizione.
Con questa applicazione, inoltre, si può controllare lo sviluppo biologico. L’ossigeno sviluppato, rimuove i composti di cloro e ossida solfuri, solfiti, metalli e altri materiali.

E’, quindi, la soluzione globale per l’igiene agroalimentare.
La manipolazione e l’elevata attività dell’acqua rendono i prodotti vegetali particolarmente vulnerabili alla contaminazione microbiologica.
Per raggiungere un controllo microbiologico ottimale è necessaria un’igienizzazione rigorosa in tutte le fasi di preparazione e stoccaggio.

Pertanto è necessario effettuare una corretta pulizia e disinfezione secondo i casi utilizzando Perossido di Idrogeno o il Perossido di Idrogeno addizionato da Acido Peracetico su:

  • Gli imballi di raccolta e stoccaggio.
  • Le superfici delle linee di manipolazione e di lavoro.
  • Le strutture quali suolo e pareti
  • Utensili, attrezzature e strumenti.
  • Le celle frigorifere e di stoccaggio
  • L’ambiente per evitare le contaminazioni crociate.